Gli squali non si limitano a percepire l’oceano: ne ascoltano la mappa
In natura, gli squali pinna nera hanno rilevato suoni a bassa frequenza fino a 74 metri di distanza, rivelando un senso nascosto e un rischio trascurato: il rumore oceanico.
In natura, gli squali pinna nera hanno rilevato suoni a bassa frequenza fino a 74 metri di distanza, rivelando un senso nascosto e un rischio trascurato: il rumore oceanico.
La scoperta di fusti radioattivi che perdono nell'Atlantico è un duro monito della passata accondiscendenza ambientale, che richiede un'azione internazionale urgente che vada oltre il semplice monitoraggio.
La scoperta di 42.458 fori simili nel fondale del Mare del Nord, un tempo attribuiti a fughe di gas, rivela un'inaspettata attività biologica che altera la nostra visione delle dinamiche sottomarine.
Le recenti scoperte nella decifrazione della comunicazione dei capodogli non sono una semplice curiosità scientifica, ma una profonda rivalutazione della cognizione animale e del nostro posto nel mondo naturale.
L'escalation drammatica della caccia agli squali bianchi da parte delle orche, un tempo rara, è ora un modello documentato, che riflette come il cambiamento climatico stia rimodellando sottilmente ma profondamente gli ecosistemi marini.
La scoperta del relitto più antico del mondo al largo delle coste turche è un ritrovamento monumentale, che offre una finestra senza precedenti, anche se incompleta, sul commercio e l'interconnessione della prima Età del Bronzo.
Si sta discutendo della possibilità che barriere coralline robuste possano attivamente aiutare quelle in difficoltà a resistere al riscaldamento degli oceani, suggerendo un cambiamento nell'approccio alla conservazione.
Una straordinaria scoperta di nuove correnti oceaniche profonde nelle Isole Kerguelen, facilitata da un'insolita squadra di elefanti marini, sta rivoluzionando la nostra comprensione degli ecosistemi marini e delle dinamiche climatiche.